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Qui di seguito, trovate la
relazione della nostra visita a Peixian. Le novità sono drammatiche. SOS Saint
Bernard Dog - International v’invita ad incaricarvi di protestare
intensivamente contro questa pratica. Abbiamo nuovamente avuto conferma che i
cani San Bernardo vengono per di più usati per la riproduzione e non per il
macello. Questo non è sicuramente un destino migliore. Come potete vedere dalla
relazione abbiamo costatato che gli allevatori non usano solo la carne, ma anche
quello che loro chiamano “il tesoro dei cani”, di cui i San Bernardo ne sono
particolarmente coinvolti. Non esageriamo quando affermiamo che questi cani
vivono nello stesso orrore che gli orsi. Quando gli allevatori cinesi parlano di
“operare” un cane, non bisogna di certo aspettarsi che gli allevatori si
preoccupino della pena e della sofferenza che hanno I cani.
Come menzionato in un e-mail
precedente, gli allevatori Datong hanno spostato il loro sito e non chiuso. Vi
rendiamo attenti che la Cina sta cercando di nascondere sempre di più le loro
attività, siccome ci stiamo sempre più avvicinando ai giochi olimpici del
2008. La nostra organizzazione ha
quindi iniziato ad usare una tattica differente. Vi alleghiamo un esempio della
nostra campagna. Gli chiediamo "Cosa direste, se volessimo iniziare
un’allevamento di Panda e promuovere la loro carne come cibo? I cani San
Bernardo sono per noi quello che i Panda sono per i cinesi". Ferire una
Panda, significa incorrere in severe sanzioni in Cina e queste possono arrivare
fino all’imprigionamento. Abbiamo ricevuto un messaggio da
un cinese, che diceva, come si può paragonare un Panda ad un cane. Abbiamo
risposto che un cane San Bernardo è probabilmente superiore ad un Panda, visto
che questi cani hanno salvato centinaia di vite umane. Una Panda non si prende
certamente cura d’alcun umano. Grazie di distribuire
quest’informazione il più possibile. Vi ricordiamo che la nostra seconda
petizione è iniziata l’anno scorso insieme a Brigitte Bardot e durerà fino
ai giochi olimpici del 2008. Non è una petizione on-line. Preghiamo le persone
di stamparla e di inviarla alle ambasciate cinesi di tutto il mondo (esempio
disponibile sul nostro sito internet). L’ambasciata cinese a Parigi ha
ricevuto diverse centomila petizioni, ma rimane a tutt’oggi in silenzio. Ora
decoriamo l’esterno delle nostre buste che spediamo alle ambasciate. ….
un’altra via per fare del marketing …! Distinti saluti
Eleonora Moser |
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Per qualsiasi domanda o informazione riguardante questo sito,
inviate una e-mail a
Barrylouise@net2000.ch .
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